Primavera, benvenuta.

Marzo

Nei boschi, da sera a mattina,
si schiudono fresche sorprese:
leggero sui prati cammina
Marzo, incantevole mese.
Ancora non c’è l’usignolo
ricolmo di note e di trilli,
ma lungo le prode e nel bosco
già fremono e parlano i grilli.
E, guarda, la siepe s’è desta
coperta di fiori, odorosa;
il pesco s’ammala di festa
schiudendo i suoi petali rosa.
C’è pioggia, c’è vento, c’è sole:
è Marzo, ogni cosa ha un incanto;
è Marzo che piange e non vuole,
che mostra il sorriso tra il pianto.

Alfred de Musset

 

quello che mi piace in primavera

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