Un orto sul balcone.

In questi giorni di quarantena e di chiusura in casa forzata , nel pieno della primavera, molti di noi si sono ritrovati a vivere molto di più gli spazi a disposizione, compreso i balconi e le terrazze.

Io ho la fortuna di vivere in campagna e di avere un mega giardino tutto per me. Oltre al pollaio e al frutteto ho anche un piccolo spazio dedicato all’orto.

Questo è proprio il periodo in cui si comincia a seminare e piantare all’aperto verdure e piante aromatiche.

Proprio per questo molte persone che vivono in condominio hanno provato a mettersi in gioco e a creare sul proprio balcone un orto casalingo.

Voglio anche io dare un piccolo contributo al vostro progetto, con qualche consiglio ed esempio per ispirarvi meglio nella vostra piccola impresa.

Innanzitutto , un orto su un balcone richiede una esposizione adatta: occorre che ci sia sole per parecchie ore al giorno, ma non in quelle più calde. L’errore che più spesso capita è proprio quello di mettere i vasi esposti al sole cocente delle due del pomeriggio.

Questo va bene per i mesi di aprile e maggio, ma già da giugno rischiamo di far diventare i nostri ortaggi delle piantine semifritte.

Se ne avete la possibilità ( per esempio più balconi ) optate per la scelta di quello più ombroso. Se invece non avete questa scelta, cercate per lo meno di ombreggiare più possibile le piantine durante le ore calde e scegliete delle varietà più adatte a questa esposizione.

Importantissimi sono anche i vasi : la plastica è comoda e leggera ma c’è un però. Si surriscalda subito.Il vaso diventa caldo, la terra all’interno anche e di conseguenza pure le radici. Se poi annaffiate il vaso in queste condizioni, potete dire addio ai vostri ortaggi.

Quindi se potete comprate vasi di terracotta e annaffiate solo al mattino presto : toccate il terriccio con le dita, deve essere fresco.

Scegliete vasi medio- grossi , più le piante hanno spazio e più è probabile la buona riuscita di un raccolto.

Ora occorre scegliere le piante: non tutto va bene e non tutto si può piantare in vaso.

O meglio, possiamo sperimentare ma ben consapevoli del fatto che se il piantino è attecchito bene, non vuol dire che di conseguenza potremmo gustarci, per esempio, pomodori fino a settembre. Infatti è facile far attecchire un piantino, ma molto difficile è farlo crescere sano e con una buona produzione per tutta l’estate.

Esistono varietà create appositamente per una crescita bassa, le cosidette piante da orto nane.

Riescono a farsi ” bastare” lo spazio nel vaso per poter produrre comunque una buona quantità di verdura.

In generale tutte le verdure a cespi crescono bene in vaso, per esempio le insalate. Quindi potete seminarle o compare le piantine con una certa tranquillità. Attenzione se le seminate: ricordate di informarvi bene sulla varietà scelta, alcune sono da seminare in primavera, per l’estate.Altre sono da seminare in estate per l’autunno.

Se le seminate, ricordate anche la tecnica giusta da utilizzare. Essendo semi molto piccoli occorre zappettare bene la terra di un vaso non troppo grande,livellarla, bagnarla bene e dopo spargere una manciata di semini.C’è chi dopo picchietta un poco la terra , c’è chi ci sparge un poco di sabbia sopra. Mai bagnare , perchè si rischia di portare via i semi e accumularli tutti nello stesso punto. A questo punto l’ideale sarebbe mettere uno strato di pellicola sopra, bucarla in qualche punto e aspettare. L’umidità interna dovrebbe aiutare la germinazione senza bagnare più. Una volta spuntate le piante potete togliere la pellicola e cominciare a bagnare dolcemente le piante. Il terreno dovrà essere sempre umido ma senza esagerare . Ricordatevi soprattutto all’inizio di esporre il vaso all’ombra ma con tanta luce.State attenti anche agli uccellini , ghiotti di semi e di piccole piantine.

Su Youtube trovate tanti video che vi fanno vedere passo per passo come fare .

Ricordatevi che un buon orto non è solo composto da ortaggi ma anche da erbe aromatiche. Il basilico non può mancare , ma ricordate che è una pianta che ha bisogno di crescere , quindi vaso ampio.

Salvia, rosmarino e timo crescono bene in vaso, ma un signor vaso, ricordate!

Ricapitolando, possiamo provare a seminare/ trapiantare qualsiasi ortaggio, ricordando bene le loro esigenze.

Insalate, prezzemolo , rucola riescono bene ad attarsi ai vasi.

Anche i ravanelli e le carote ( non tutte , principalmente varietà come tonda di Parigi) riescono ad adattarsi velocemnete.

I pomodori sono un capitolo a parte: bisogna optare per varietà a sviluppo contenuto o a varietà nane. Occorre valutare di mettere una pianta per vaso, troppe insieme si ostacolano a vicenda, si dice che non respirino abbastanza, ammalandosi in fretta.Meglio scegliere varietà dal frutto piccolo perché un altro problema è la maturazione del frutto.I frutti grossi faticano a maturare bene. Meglio ciliegini, datterini,san marzano nano, ecc

Lo zucchino è la pianta più vigorosa e forte che sul balcone vive e vegeta bene. Oltre a un grande vaso occorre dare molta acqua e il risultato è garantito. Anche qui evitare piante di zucche ( non maturano ) ma sì alle zucchine baby, tonde e anche a trombetta ( di Albenga) . Per sua natura la pianta dopo qualche mese si ammala e prende il mal di iodio( fine luglio, inizio agosto ). Non disperate, riseminate e dopo qualche settimana ne starete raccogliendo altre.

Le melanzane vivono bene anche loro nel vaso, a patto che il vaso sia bello ampio. Meglio scegliere varietà innestate , più forti e resistenti.

Idem per i peperoni i peperoncini. Non hanno bisogno di troppe cure,ma molta attenzione nella scelta delle varietà.

Insomma, tanti vasi e tanti esperimenti , se potete leggete qualche libro al riguardo e buon orto!

immagini tratte da Pinterest

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