Come confezionare i nostri regali in modo sostenibile e green.

Incartare i regali di Natale è una delle cose che amo di più: mi piace veramente molto creare attraverso le mie mani delle confezioni regalo curate e ricercate.

Anche qui sul blog tempo fa scrissi un articolo di ispirazione su come realizzare splendidi pacchi regalo , che si facciano già ammirare con interesse ancora prima di essere spacchettati!

Oggi ritorno sull’argomento perché, sempre alla ricerca di novità e sempre più attenta alla salute del nostro pianeta , mi sono messa alla ricerca di valide alternative , che permettano un bel risultato ad impatto , se non zero, quasi.

E devo dire che ho trovato tante ” soluzioni” green originali e di ottimo gusto.

Buona regola sarebbe partire sempre dal riutilizzo di qualcosa che già abbiamo( per il confezionamento) o che già è stato usato (per il regalo in sè).

La carta da regalo quasi sempre viene buttata: sarebbe buona norma cercare invece di aprire i pacchi senza distruggerla troppo e ripiegarla con cura insieme ai fiocchi e ai nastri, per poterli riutilizzare più volte.

Un’altra idea interessante è quella di utilizzare pezzi di carta da parati, i famosi ritagli in avanzo, che gli imbianchini generalmente buttano. Solitamente hanno meravigliose trame , a volte in rilievo, eleganti e raffinate, perfette per incartare regali preziosi.

Ma non è detto poi che i regali debbano per forza essere incartati con la carta. Avete mai sentito parlare di furoshiki? E’ una tecnica giapponese che permette di impacchettare regali con dei tessuti.

Sulla rete si trovano tanti tutorial che insegnano come fare. Io vi allego questo di Eva ( Pointful things )

In questo modo potremmo utilizzare asciugamani, pezzi di lino, tovaglioli , calze, tessuti recuperati ai mercatini delle pulci che oltre ad avvolgere il nostro regalo , lo impreziosiranno ulteriormente. Da riutilizzare all’infinito, praticamente.

Seguendo questa idea di pensiero, anche vecchie scatole di latta , di legno o di cartone possono essere utilizzate per contenere i nostri regali.

Ma anche vecchi giornali vintage recuperati dalla soffitta, per esempio , possono essere un originale materiale di confezionamento.

Per quanto riguarda i nastri , non compriamo quelli di carta ma optiamo per quelli di raso, velluto, corda ecc, che possono essere riutilizzati più volte.

Per decorare ulteriormente il pacco optiamo per elementi naturali ( pigne, rametti, scorse d’arancia, bacche ecc.) oppure ricaliamo oggetti sperduti in casa come per esempio i bottoni.

Un’altra bella idea è utilizzare vecchie cartoline natalizie come chiudi pacco prezioso.

Insomma le regole sono semplice; pochi acquisti, tanta fantasia e riciclo.


Immagini tratte da Lovely Life e Pinterest

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